Le distribuzioni GNU/Linux, rispetto ai più famosi sistemi operativi sul mercato, possiedono una peculiarità: la possibilità di essere avviati tramite Live CD o Live USB. Le cose però, starebbero per cambiare, ad iniziare da Ubuntu che a partire dalla prossima release, la versione 12.10, nome in codice Quental Quetzal, non fornirà più ai propri utenti il consueto Live CD.
Gli utenti di vecchia data di GNU/Linux, potranno capire al meglio quanto, il Live CD, abbia contribuito negli anni passati alla diffusione del sistema operativo del pinguino. Secondo quanto possiamo apprendere dal portale Americano OMG Ubuntu, le motivazioni di questa rinuncia sarebbero molteplici ma una sarebbe fondamentale: la dimensione; le applicazioni installate di default, i numerosi driver e il sempre più grande ed ingombrante kernel Linux sarebbero le motivazioni principali. Dopo aver detto addio anche alla versione Alternate, ecco che Ubuntu di sana pianta decide di abbattere il limite canonico dei 700 mb e del CD ROM.
All’interno del post dei ragazzi di OMG Ubuntu è possibile vedere come le dimensioni dei media d’installazione dell’OS siano molto altalenanti e tutto ciò fa pensare che in futuro, anche il DVD verrà accantonato per far posto alle Live USB o addirittura alla gestione degli aggiornamenti esclusivamente tramite Ubuntu Software, in pieno stile OS X. Personalmente rimango piuttosto scettico ad ora di questa decisione, vista la fascia di utenza Ubuntu, anche se, a lungo termine, questa potrebbe pagare.
Via | Omg Ubuntu
Ubuntu 12.10 abbandona il live cd é stato pubblicato su Ossblog.it alle 08:00 di domenica 09 settembre 2012. Leggete le condizioni di utilizzo del feed.
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