
Google non è più coinvolta nello sviluppo di Wave, il progetto che aveva annunciato nel maggio del 2009. Wave è stato ritirato già nell’agosto del 2010 e da qualche giorno i sorgenti del protocollo di comunicazione non appartengono a Google. Apache cura il codice di Wave dal dicembre dello scorso anno ed è l’ultima implementazione.
Mercoledì, Google ha annunciato la chiusura d’una serie di servizi… e Wave è tra loro. Insieme a Flex e OpenOffice.org, è il terzo progetto di rilievo ad abbandonare l’azienda che l’ha creato per approdare ad Apache Incubator. C’è un futuro per Wave? È difficile determinarlo: quasi tutti i servizi basati sul protocollo sono falliti.
Occorre distinguere tra il prodotto e il protocollo di Google. L’esperienza acquisita producendo il codice di Wave ha contribuito a “imbastire” l’infrastruttura di Google+ e, di conseguenza, alla comunicazione con WebRTC. Tanto il prodotto ha fallito, quanto il protocollo ha avuto successo: è stato sufficiente cambiare il contesto.
Tuttavia, il contributo di Wave non ha più l’importanza del 2009 o del 2010. WebRTC è un progetto a sé ed esistono altri progetti più attuali. Novell aveva accolto con entusiasmo la disponibilità di Wave: Pulse doveva essere una soluzione ideale per le aziende. E, invece, è stata abbandonata per Vibe — un competitore di SharePoint.
Sottratto anche il supporto commerciale a Wave, il progetto non ha più alcuna garanzia. Walkaround è una soluzione di compromesso che utilizza il codice di Apache e App Engine di Google per il salvataggio dei dati: può effettuare un backup dei messaggi scambiati con Wave, però non offre delle prospettive di “crescita” per il futuro.
Flex è un componente essenziale per lo sviluppo di Adobe Flash e ActionScript. OpenOffice.org mantiene una certa attrattiva, nonostante il successo ormai conclamato di LibreOffice. Wave, al contrario, è percepito come un insuccesso e non risponde a esigenze immediate. Continuarne lo sviluppo rischia di dimostrarsi una pessima idea.
Via | The H Online
Google Wave raggiungerà Flex e OpenOffice.org su Incubator di Apache é stato pubblicato su Ossblog.it alle 10:00 di domenica 27 novembre 2011.