La patch o per meglio dire la raccolta di patch «post-factum»-kernel Linux arriva finalmente alla versione 3.1.2. Da sempre, «software libero» è sinonimo di sperimentazione e, attorno al kernel ufficiale, esistono moltissimi rami paralleli più o meno ufficiali. Un esempio significativo sono le patch -ck e -cks per i server (ora non più supportate) di Con Kolivas.
Lo sviluppo del kernel Linux deve rispondere a necessità di carattere generale e spesso molte patch considerate poco stabili o dal comportamento non sufficientemente prevedibile vengono scartate da Linus Torvalds. Si vengono così a creare comunità di sviluppatori e di utenti che sperimentano e utilizzano versioni di Linux “eretiche”.
Oleksandr «post-factum» Natalenko è l’autore della patch pf-kernel e ha introdotto nella sua creatura una serie di caratteristiche interessanti. Per utenti intrepidi. BFS, lo scheduler di Con Kolivas ottimizzato per utilizzi desktop, BFQ (Budget Fair Queueing) per una diversa politica di utilizzo del disco, la patch “salva consumi” di Matthew Garrett e TuxOnIce. Almeno sulla carta si tratta di una patch che punta a rendere il kernel performante e responsivo. Con un occhio di riguardo ai laptop.
Via | OpenSourcePixels
Rilasciata pf-kernel 3.1.2 é stato pubblicato su Ossblog.it alle 16:00 di venerdì 25 novembre 2011.