Finalmente è stato introdotto il supporto completo a 64 bit per il linguaggio R. Per l’inserimento della libreria int64, Romain Francois ha adottato l’approccio di unire due oggetti a 32bit in un opportuno contenitore. Il limite dei 32bit aveva causato non pochi problemi, specialmente in Google, per l’analisi di dati che richiedevano una precisione superiore. Un limite ormai diventato inaccettabile.
Non è molto famoso e la sua base di utilizzatori si stima attorno alle poche centinaia di migliaia. Il linguaggio R ha tutte le caratteristiche per essere considerato “un’arma segreta”. In pochi lo conoscono e ancora meno sono quelli che lo utilizzano, ma le sue caratteristiche lo rendono uno strumento essenziale in ambito statistico e nella visualizzazione dati.
Compagnie come Google lo utilizzano in maniera estensiva. R è un linguaggio e un ambiente di sviluppo che rientra nel progetto GNU e nella Free Software Foundation. Inoltre è progettato per essere multi-piattaforma: Linux, UNIX, Windows e Mac OS X. Consente anche di creare oggetti manipolabili tramite C/C++.
Vista la sua importanza strategica, rimane un mistero il motivo per cui il supporto a 64bit abbia richiesto tutti questi anni per essere inserito. Fortunatamente il lavoro svolto in collaborazione con Big G ha consentito di dotare la comunità del software libero di un altro strumento eccellente.
Via | Google Open Source
Il linguaggio R, ora a 64bit é stato pubblicato su Ossblog.it alle 13:00 di venerdì 25 novembre 2011.