Rilasciata la versione 1.7 di PyPy. Molte correzioni per questo rilascio e, come al solito, enormi passi avanti dal punto di vista delle prestazioni. PyPy è un interprete e compilatore JIT nato come alternativa all’interprete Python per la versione 2.7.1. Per questa release gli sviluppatori hanno puntato all’ampliamento delle aree che forniranno performance superiori. Un processo che sta portando risultati notevoli.
La riscrittura di un interprete Python non è cosa da poco. Lo sviluppo di PyPy utilizza un approccio per approssimazioni successive: il set di funzioni e librerie implementate con i criteri di efficienza indicati aumenta, seppur lentamente, di versione in versione. Per questa fase si possono registrare miglioramenti, rispetto alla 1.6, che vanno dal 30% con punte del 2.000% (in pratica, 20 volte).
Per una visione più chiara sulla compatibilità fornita è possibile consultare l’apposita sezione del sito degli sviluppatori. Certamente non è possibile utilizzare PyPy con la tranquillità del normale interprete Python: molti comportamenti non sono ancora del tutto aderenti allo standard e ci sono ancora numerosi side-effects che portano l’interprete a comportarsi in maniera lievemente differente da quanto ci si aspetterebbe.
Nonostante tutto, la valenza tecnologia di PyPy è notevole se si pensa che framework complessi come Django vengono eseguiti senza particolari accortezze e che il metro di misurazione sul quale vengono effettuati i test è CPython. C’è da sperare che la crescita di PyPy darà un contributo importante all’espansione di Python.
Via | LWN
PyPy arriva alla 1.7, un Python sempre più veloce é stato pubblicato su Ossblog.it alle 16:00 di martedì 22 novembre 2011.