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Google non vende i Chromebook, però Chrome OS è un progetto discreto

HomeGoogle non vende i Chromebook, però Chrome OS è un progetto discreto

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Google ChromebookAcer ha dichiarato d’avere venduto circa cinquemila Chromebook dalla presentazione del sistema operativo. Samsung, l’altro partner, addirittura meno. È un fallimento su tutta la linea e, prima o poi, Google sarà costretta ad ammetterlo. Tuttavia, Chrome OS non è stata una cattiva intuizione: è la sua distribuzione a non convincere.

In Italia sembrano disponibili soltanto i Serie 5 di Samsung, peraltro scontati di 50€ rispetto al prezzo iniziale: 349€ per la versione col solo WiFi e 399€ per quella che aggiunge pure il 3G. Non è una questione di costi. Il Chromebook non attrae perché è una soluzione troppo progredita, rispetto alle attuali esigenze del mercato.

L’errore di Google potrebbe dipendere dai dispositivi scelti per la promozione di Chrome OS. Il consumatore finale, considerando le caratteristiche del mercato italiano, avrebbe recepito meglio un laptop con Android: non è un caso che sia stato scelto per i tablet. Chrome OS potrebbe avere più significato sui terminali di una rete.

I consumatori sono portati a pensare che un computer portatile dotato esclusivamente del browser sia un acquisto ingiustificato. A prescindere dall’avvicinamento delle applicazioni web a quelle “native” l’impressione non è sbagliata. Soprattutto considerando le grandi potenzialità di Chrome OS: una distribuzione derivata da Gentoo.

Non possiamo accedere ai sorgenti di Chrome OS, però abbiamo Chromium OS. È sostanzialmente un overlay di Gentoo, basato sul profilo hardened. Per chi non fosse avvezzo alla distribuzione, gli overlay sono un po’ l’equivalente dei repository e quel particolare profilo prevede un kernel con SELinux e PaX attivi a livello predefinito.

Se anziché distribuire i Chromebook in comodato d’uso Google avesse proposto ad aziende e istituzioni scolastiche l’installazione di Chrome OS sui network locali avrebbe potuto associare i servizi di Google Apps al sistema operativo e alle reti a dominio. Permettendo altre personalizzazioni. L’attuale soluzione, invece, è limitata.

Via | ZDNet

Google non vende i Chromebook, però Chrome OS è un progetto discreto é stato pubblicato su Ossblog.it alle 10:00 di domenica 13 novembre 2011.


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