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QtWebKit, compositing e accelerazione hardware: il futuro che avanza

HomeQtWebKit, compositing e accelerazione hardware: il futuro che avanza

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WebKitQtWebKit ha subito degli aggiornamenti in preparazione a un ulteriore “salto di qualità” sulla composizione delle immagini e sull’accelerazione hardware. Il frontend utilizza ancora WebKit 1.x: tuttavia, gli sviluppatori pensano già a WebKit 2.x. Quest’ultimo, ahimè, non è disponibile per Linux. Apple tarda a rilasciare il porting.

Ad oggi, QtWebKit utilizza OpenGL ES 2.0 per il compositing degli elementi in 3D. La novità riguarda Texture Mapper, un abstraction layer che tenta di risolvere i problemi delle varie implementazioni di OpenGL sulle diverse piattaforme e provvede a computare il codice via software quando l’accelerazione hardware non sia disponibile.

Questo approccio intende accorciare le distanze sull’interpretazione del codice: in condizioni ideali si può guadagnare fino al 50% in termini di rapidità d’esecuzione. Il funzionamento è, comunque, garantito sulle piattaforme che non implementassero in hardware tutte le estensioni di OpenGL necessarie. Eppure, è soltanto l’inizio.

Gli sviluppatori si sono posti il problema di come eseguire il codice a livello di processore grafico per il web. WebKit 2.x, tuttora in fase di sviluppo, adotterà una strategia diversa da WebKit 1.x. Al momento QtWebKit utilizza sia OpenGL, sia X11 (e/o EGL) per la composizione delle immagini: sono almeno due “passaggi” intermedi.

Entrambi gli aggiornamenti di Qt 5.x e WebKit 2.x permetteranno a QtWebKit di ridurre il compositing a un unico step, implementando il rendering a livello d’interfaccia–utente con tutte le piattaforme. Il boost prestazionale non coinvolgerà soltanto le applicazioni web per i dispositivi mobili, ma pure alcuni componenti del desktop.

Basti pensare all’utilizzo dei CSS nella realizzazione delle interfacce in Qt, una caratteristica ripresa di recente dalle Gtk+3. I progressi di QtWebKit avranno un sicuro impatto sul futuro di KDE: banalmente, si tratta d’avvicinare le prestazioni del compositing per il web alle applicazioni “native”, superandone i limiti attuali.

Via | Qt Labs

QtWebKit, compositing e accelerazione hardware: il futuro che avanza é stato pubblicato su Ossblog.it alle 15:00 di venerdì 11 novembre 2011.


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