Chris Mason, ingegnere Oracle e capo progetto di Btrfs, ha effettuato il pull request per introdurre importanti cambiamenti al file system che mira a diventare tra i più scalabili e avanzati del mondo Linux. Le sue caratteristiche lo rendono, per il momento, particolarmente adatto all’utilizzo su supporti SSD. Secondo i test attualmente disponibili le performance su dischi magnetici non sarebbero ancora comparabili con Ext3/4.
Per la fase merge di Linux 3.2, Btrfs conta 6000 righe di codice modificate in 113 commit. La maggior parte delle modifiche riguardano le ottimizzazioni e la correzione di bug riguardanti la gestione degli errori. Miglioramenti anche per quanto riguarda il recovery support e le user-space utility. Purtroppo le migliorie apportate all’ultimo momento al log tree sono slittate alla prossima finestra disponibile. Se ne riparlerà per Linux 3.3.
Sfortunatamente l’allungamento del ciclo di sviluppo e la mole di software da sviluppare ci impediranno di vedere Linux 3.2 prima del 2012. Secondo quanto dichiarato da Chris Mason le prestazioni dovrebbero subire un drastico miglioramento. Vedremo se per l’attesa sarà valsa pena. Personalmente, ritengo Btrfs un ottimo candidato a diventare il file system Linux di prossima generazione. Ovviamente ha ancora tutto da dimostrare e ci si aspetta che faccia una lunga gavetta.
Via | Phoronix
Btrfs, migliorie in vista di Linux 3.2 é stato pubblicato su Ossblog.it alle 15:00 di lunedì 07 novembre 2011.