Ahrash Bissell, manager del Monterey Institute e direttore di ccLearn per Creative Commons, sostiene che la comunità scientifica commetta un errore a selezionare il pubblico dominio, come scelta predefinita per i propri documenti. L’opinione è stata esposta durante l’Open Education 2011 di Utah, una conferenza che si chiuderà oggi.
L’atteggiamento di Bissell può sembrare contraddittorio, rispetto all’istituzione che rappresenta. Eppure, Creative Commons suggerisce l’utilizzo della licenza BY per le Open Educational Resource (OER), anziché il pubblico dominio. Queste ultime sono delle pubblicazioni accademiche di carattere scientifico aperte alla contribuzione.
Creative Commons è particolarmente impegnata sulle OER, tanto da aver appena rilasciato una bozza di LRMI per renderle “semantiche”. CC0 è ideale per i documenti da distribuire, non da modificare: il pubblico dominio è più complesso di quanto possa sembrare, per chi intende ammettere la contribuzione. Perciò, Bissell suggerisce BY.
Via | opensource.com
Un problema, per le Open Educational Resource (OER), sono le licenze é stato pubblicato su Ossblog.it alle 10:00 di giovedì 27 ottobre 2011.