Creative Commons ha annunciato la disponibilità della prima bozza di Learning Resource Metadata Initiative (LRMI), un nuovo standard per l’identificazione dei documenti orientati all’educazione. Il progetto è stato realizzato per adeguare il markup delle pagine web alle esigenze di schema.org, il protocollo di Bing, Google e Yahoo.
In sostanza, LRMI colma le lacune di schema.org sui documenti per la divulgazione scientifica e l’apprendimento. È un set di proprietà da associare alle marcature dei contenuti in HTML5 per migliorare il riconoscimento da parte dei motori di ricerca, sfruttando i Rich Snippet di Google o gli equivalenti implementati da Bing e Yahoo.
Rispetto alle risorse già esistenti, LRMI abbraccia i microdata scelti da schema.org al posto di RDFa. Utilizzando le nuove specifiche, chi crea dei documenti a scopo educativo può usufruire delle funzioni più avanzate dei motori di ricerca. Abbandonando una volta per tutte il sistema deprecato (e inefficiente) delle parole-chiave.
Via | Creative Commons
Creative Commons ha pubblicato la prima bozza di specifiche per LRMI é stato pubblicato su Ossblog.it alle 15:00 di lunedì 24 ottobre 2011.