Dropbox ha annunciato il rilascio delle nuove Application Programming Interface (API) per dialogare col popolare servizio di cloud computing. Rispetto alla versione 0, la 1 abilita dei servizi specifici per le applicazioni web oppure “native” sui dispositivi mobili. Senza la necessità di passare le credenziali dell’account a terzi.
L’interfaccia utilizza OAuth 1.0 per l’autenticazione e Dropbox ha predisposto dei Software Development Kit (SDK) dedicati ad Android, iOS, Java, Python e Ruby. Degli sviluppatori indipendenti mantengono delle API, open source, per C#/.NET e PHP. Le nuove API di Dropbox permettono l’accesso alle singole cartelle create dagli utenti.
Gli sviluppatori possono integrare la ricerca e la condivisione dei file direttamente nelle proprie applicazioni e la versione 1 delle API include il controllo delle revisioni. La piattaforma di Dropbox offre la possibilità di registrare e gestire le applicazioni realizzate in una forma simile a quella rodata da Facebook e Twitter.
Via | Dropbox
Dropbox ha aperto agli sviluppatori di applicazioni “native” e/o web é stato pubblicato su Ossblog.it alle 11:00 di domenica 23 ottobre 2011.