The Qt Project è stato lanciato, a due giorni dall’inizio dei Qt Developer Days 2011. Nokia ne ha abbandonato la governance, trasformando così Qt in un progetto completamente open source. Un passaggio di consegne formale, che però assicura un futuro alle librerie a prescindere dalla strategia commerciale dell’azienda con Microsoft.
Non sono previsti cambiamenti alla licenza di rilascio, la LGPLv2.1. Perché, allora, la novità è così importante? È presto detto. Gli amministratori della comunità non dipenderanno più da Nokia (e non dovranno essere dei dipendenti dell’azienda). Molti lavorano ancora per la multinazionale: tuttavia, la transizione è già cominciata.
Pochi istanti dopo l’annuncio di Nokia è arrivata la reazione di KDE, uno dei progetti più interessati dal cambiamento. D’ora in avanti, chiunque potrà sottoporre a revisione delle modifiche del codice delle Qt: i supervisori non saranno più alle dipendenze di Nokia. Qt Core, ad esempio, è già indipendente grazie a Thiago Macieira.
Via | Qt Labs
The Qt Project è partito: Nokia abbandona la governance del progetto é stato pubblicato su Ossblog.it alle 09:00 di sabato 22 ottobre 2011.