Ubuntu 12.04, nome in codice Precise Pangoline, sarà la prossima Long Term Support di Ubuntu Linux. E per l’Ubuntu Developer Summit che si terrà dal 31 ottobre al 4 novembre a Orlando (Florida), Mark Shuttleworth ha già stilato una lista di obiettivi per un rilascio che dovrà avere necessariamente una visione di lungo periodo. Quindi sono due gli aspetti che principalmente dovranno interessare gli sviluppatori: coniugare un rilascio LTS con il debutto del supporto all’architettura ARM e l’orientamento al cloud computing.
Mark Shuttleworth ha ulteriormente sottolineato l’importanza strategica di Ubuntu nel settore cloud, dichiarandolo come il «sistema operativo numero 1 per il cloud». Con ciò, il fondatore di Canonical, intende dare una elevata priorità all’implementazione delle ultime caratteristiche di OpenStack e nello sviluppo di Juju. La logica di un rilascio LTS impone di ridurre al minimo l’introduzione di modifiche visibili ed una diversa procedura per la risoluzione dei problemi.
Non resta che attendere il summit per poter analizzare concretamente il piano per la 12.04. Di sicuro ci sono moltissime novità in gioco e molte aspettative soprattutto sul fronte del miglioramento di Unity. A mio parere la transizione a GNOME 3 e l’adozione di Unity sono troppo recenti per essere introdotte in una LTS, ma Mark Shuttleworth non sembra per nulla preoccupato di ciò. Infatti, è in programma per la versione desktop una migliore gestione dei monitor multipli oltre che ad un raffinamento dell’esperienza utente. Si possono avere molte opinioni sulle scelte effettuate da Mark Shuttleworth e sull’evoluzione di Ubuntu ma, nel bene o nel male, rimane una delle imprese più riuscite nel panorama dell’open source.
Via | The H Open
Ubuntu 12.04, iniziano i lavori é stato pubblicato su Ossblog.it alle 20:00 di giovedì 20 ottobre 2011.