Microsoft è stata autorizzata ieri all’acquisizione di Skype da Joaquín Almunia, responsabile della competitività per la Commissione Europea. Messagenet, un’azienda italiana attiva sul VoIP, aveva sottoposto all’Europa la richiesta di bloccare la transazione da $8,5 miliardi evitando il rischio di un monopolio: non è stata esaudita.
Il “via libera” incondizionato di Almunia esclude ogni possibilità che l’Europa obblighi Microsoft all’apertura del protocollo di Skype. Una delle condizioni proposte da Messagenet, infatti, riguardava la possibilità d’integrare i servizi di Skype e la realizzazione di applicazioni da terze parti potendo accedere al suo protocollo.
Skype ha sempre negato questa possibilità. L’acquisizione da parte di Microsoft non è incoraggiante. La Commissione Europea ha perso un’occasione importante per favorire gli sviluppatori open source: rimangono delle alternative, tuttavia il futuro del client per Linux (già sottovalutato da Skype) resta incerto. Una pessima notizia.
Via | The New York Times
Skype è di Microsoft: l’Europa non obbliga ad “aprire” il protocollo é stato pubblicato su Ossblog.it alle 14:00 di sabato 08 ottobre 2011.