Ardour 3, ancora in fase alpha, ha aggiunto una funzionalità particolarmente gradita agli appassionati di musica: il supporto agli effetti del tipo Virtual Studio Technology (VST) di Steinberg, “nativi” su Linux. È un salto di qualità rispetto a soluzioni per utilizzare quelli già realizzati su Windows con Wine. Ad esempio, FeSTige.
Il supporto ai VST di Windows è presente in Ardour 2.x per Linux (non è previsto per Mac OS X), tuttavia l’utilizzo di plugin alieni rende instabile il programma e il loro corretto funzionamento non è garantito. Esiste, comunque, una lista dei plugin compatibili con Linux per l’inserimento in Ardour 2.x o superiore. Finché servirà.
L’intento degli sviluppatori di Ardour, infatti, è incentivare lo sviluppo dei plugin per VST “nativi” su Linux, anziché avvalersi di quelli previsti su Windows. Il supporto in Ardour 3 è instabile, quanto l’intera applicazione, e prossimo a entrare in beta. Ricordando che la tecnologia è commerciale ed è di proprietà di Steinberg.
Via | Libre Graphics World
Ardour 3 include i Virtual Studio Technology (VST) “nativi” su Linux é stato pubblicato su Ossblog.it alle 11:00 di lunedì 03 ottobre 2011.