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Gli utenti australiani di Linux si oppongono al Secure Boot per UEFI

HomeGli utenti australiani di Linux si oppongono al Secure Boot per UEFI

Linux AustraliaLinux Australia ha dichiarato guerra al Secure Boot di UEFI, implementato per la prima volta da Microsoft con Windows 8 sui prodotti OEM che usciranno sul mercato soltanto nel 2012. Nonostante le rassicurazioni dell’azienda di Redmond, le difficoltà d’implementazione per assicurare il boot di Linux o altri sistemi operativi restano.

Il nodo da sciogliere, per la Australian Competition and Consumer Commission (ACCC), non sarà così semplice: Microsoft si limita ad avvalersi di una funzione prevista da UEFI, perciò a essere denunciati dovrebbero essere gli OEM che decidessero di bloccare l’opzione nel BIOS. Una prospettiva esclusa a priori per il mercato europeo.

Almeno stando alle norme comunitarie che impongono la possibilità di scelta del sistema operativo all’acquisto di un elaboratore in Europa. La nuova situazione creata dal Secure Boot di UEFI non è ancora oggetto di giurisprudenza, soprattutto perché non esistono macchine in distribuzione che lo prevedano. Le possibilità sono molte.

Se Linux Australia avesse ragione, gli OEM sarebbero costretti a mantenere aperta la possibilità di disabilitare il Secure Boot di UEFI in due continenti. Microsoft, però, non sarebbe costretta a rinunciare: sfruttare una funzionalità già prevista dal firmware non costituisce un reato, né un abuso di posizione dominante sul mercato.

Il biasimo degli utenti, tutt’al più, dovrebbe concentrarsi sugli sviluppatori di UEFI: prevedere un’opzione accessibile soltanto agli OEM esclude direttamente gli utenti di Linux, salvo rare eccezioni, e di tutti gli altri sistemi operativi. Microsoft ha soltanto sfruttato una situazione particolarmente “favorevole” per Windows 8.

Su questa linea si trovano i manutentori di Coreboot, tradizionalmente ostili a EFI e UEFI: tra le tante possibilità, per aggirare i problemi del Secure Boot con Windows 8, esiste il passaggio a un BIOS open source. Sempre ammesso che si dovesse presentare il problema del blocco all’opzione da parte dei produttori di soluzioni OEM.

Via | ZDNet

Gli utenti australiani di Linux si oppongono al Secure Boot per UEFI é stato pubblicato su Ossblog.it alle 13:00 di martedì 27 settembre 2011.


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