In occasione dell’imminente nuovo anno secondo il calendario ebraico, siamo felici di annunciare il lancio dei Manoscritti del Mar Morto online. Si tratta di un progetto dell’Israel Museum di Gerusalemme realizzato grazie alla tecnologia di Google.
I Manoscritti del Mar Morto, realizzati tra il terzo e il primo secolo a.C., racchiudono i più antichi manoscritti biblici esistenti di cui si ha notizia.
Oggi chiunque al mondo può vedere, leggere e interagire con i cinque Manoscritti del Mar Morto digitalizzati.
Potrete sfogliare i documenti per capitolo seguendo il verso del grande manoscritto di Isaia, il più noto e il più diffuso anche nelle maggior parte delle Bibbie stampate. Potrete persino fare clic direttamente sul testo in ebraico per visualizzarne la traduzione inglese e lasciare un commento per gli altri utenti.
Ad esempio, se cercate [Dead Sea Scrolls “In the day of thy planting thou didst make it to grow”], potreste visualizza il link al Capitolo 17:Verso 11 all’interno del grande Manoscritto di Isaia.
Questa partnership con l’Israel Museum di Gerusalemme rientra in un progetto più ampio condotto da Google per la pubblicazione online di importanti raccolte storiche e culturali.
Siamo entusiasti della possibilità di sviluppare questo progetto grazie all’hosting su Google Storage e Google App Engine, supportando la realizzazione dell’esperienza web e offrendo accesso e funzioni di ricerca disponibili in tutto il mondo.
Siamo stati coinvolti in progetti simili in passato, tra cui la creazione della raccolta fotografica sull’Olocausto di Yad Vashem e le collezioni del Museo del Prado di Madrid. Invitiamo le organizzazioni interessate a proporre partnership per i nostri progetti di archiviazione a inserire le proprie informazioni in questo modulo.
Ci auguriamo che la visita alla raccolta online dei Manoscritti del Mar Morto o di uno qualsiasi di questi progetti e l’interazione diretta con la storia siano state interessanti.