
Recentemente ho intervistato Andrea Azzarone, un giovane Italiano che è da poco diventato un “Ubuntu Member”. Ho avuto il piacere di fare una bella chiacchierata con lui e non ho perso l’occasione per porgli alcune domande.
1. Ciao Andrea, presentati ai nostri lettori:
Ciao mi chiamo Andrea Azzarone e sono quello che molti di voi chiamo un “Community Contributors”. In pratica il mio “lavoro” è quello di aiutare lo sviluppo di progetti Open Source, dal mero bug fixing all’aggiunta di nuove funzionalità. Nello specifico sono un ragazzo di 19 anni appena iscritto alla facoltà di Ingegneria Informatica all’Università Politecnica delle Marche.
2. Come è nata la tua passione per l’informatica e nello specifico per Ubuntu?
Non ho idea di quanto mi sia nata la passione dell’informatica ma ricordo il momento esatto in cui mi è nata la passione per Ubuntu. Come molti di voi ho cominciato ad apprezzare Ubuntu (e tutto l’ambiente GNULinux in generale) dopo aver scoperto i limiti di ciò che fino ad allora ho utilizzato. Non vorrei sbagliarmi ma la mia prima Ubuntu è stata la 6.06. Ricordo che con Ubuntu non è stato amore a prima vista… Ma come tutta la roba di qualità si impara ad aprezzarla con il tempo :)
3. Nella precedente sessione di sviluppo di Ubuntu hai dato un contributo importante ad Unity. Di cosa si tratta nello specifico?
Beh durante il ciclo di sviluppo di Natty sono diventato “famoso” per aver aggiunto la possibilità di ridimensionare il launcher di Unity. Si tratta solo di una piccola parte della roba che ho fatto per Unity durante questi ultimi mesi. Dopo una prima fase di formazione dedicata a quelli che noi chiamiamo Bitesize bug, sono passato attualmente ai cosidetti backlog bug, dove è necessario più impegno e creatività. Questo mio lavoro è stato premiato non solo con la sponsorizzazione per lo scorso uds in Budapest ma anche con la membership di Ubuntu (ottenuta proprio ieri).
4. So che sei sempre al lavoro, a cosa lavori attualmente?
Ho appena concluso un enorme lavoro sul drag and drop. Una parte del lavoro è già disponibile su Oneiric, altre parti saranno disponibili nei giorni a venire. Rimangono alcuni problemi propri della natura di X.Org ma non dovrebbero esserci problemi nell’esperienza utente. Attualmente sto inoltre completando un redesign della gestione dei dispositivi in Unity, anche se non sono sicuro sarà disponibile già in Oneiric.
5. Cosa ti piacerebbe vedere nelle prossime versioni di Ubuntu?
Una voce “Unity” nel centro di controllo di Gnome, un launcher più dock è meno pannello e soprattutto più stabilità in Compiz. Negli ultimi mesi ho capito inoltre i “limiti” di X.Org, speriamo che in un futuro non troppo remoto Wayland lo sostituisca davvero (anche se non completamente) ma soprattutto Wayland impari da X.Org nel bene e nel male.
6. Per ora ti ringrazio per la tua attenzione e ti lascio con un ultima domanda: C’è qualcos’altro che vuoi aggiungere di cui non abbiamo parlato?
Si smettiamola di criticare e cominciamo a contribuire attivamente. L’open source ha bisogno di tutti noi ;) Ciao a tutti!
Foto | Flickr
Intervista ad Andrea Azzarone, neo Ubuntu Community Contributors é stato pubblicato su Ossblog.it alle 12:48 di lunedì 12 settembre 2011.