
Mentre in Italia si discute, nella confusione più totale, la manovra economica per arrivare al pareggio del bilancio dello Stato entro il 2014… qualcuno ha pensato all’open source, per abbattere i costi dell’amministrazione pubblica e incrementare la trasparenza nel dialogo coi cittadini. È l’opinione di un connazionale, peraltro.
Andrea Di Maio, vice-presidente di Gartner Research, ha sottolineato l’«irrilevanza dei portali governativi» e la necessità di porre definitivamente rimedio alle carenze infrastrutturali dell’amministrazione pubblica sul web. Di Maio cita l’esempio di Takeo, una cittadina nipponica che ha spostato il sito istituzionale su Facebook.
Non è soltanto una questione di free software: l’open source è uno strumento valido già dal livello concettuale, per la trasparenza dell’attività dei governi nei confronti dei contribuenti. Di Maio non consiglia di trasferirsi sul social network di Zuckerberg, quanto d’approcciare i cittadini con modalità affini alle loro esigenze.
Luke Fretwell, partendo dall’intervento di Di Maio, è andato oltre e ha riassunto in sette punti la strategia d’adottare affinché l’open source sia utile all’amministrazione pubblica e ai cittadini. Il free software è importante: tuttavia, è appena un punto di partenza. Fondamentale è soprattutto il concetto di base degli open data.
Nello specifico, si tratterebbe d’uniformare i portali istituzionali per interfaccia grafica e funzioni. Sviluppati con soluzioni open source (Drupal, ad esempio, fornisce tutto l’occorrente) dovrebbero prevedere una sezione dedicata agli open data, accessibili via API, e assicurare la massima diffusione dei contenuti ai cittadini.
Nulla d’irrealizzabile, considerando peraltro i costi inferiori alle soluzioni proprietarie attualmente utilizzate. Su queste pagine cerchiamo sovente di dare spazio agli open data. Essi permettono, ad esempio, di creare “infografiche” per spiegare graficamente e in modo semplice dei concetti complessi come il bilancio dello Stato.
Fotografia | Simone Ramella
È tempo, per i governi, di “convertirsi” interamente all’open source é stato pubblicato su Ossblog.it alle 13:00 di giovedì 01 settembre 2011.