
HP ha ritirato gli ambiziosi piani su webOS, il sistema operativo di Palm che sarebbe dovuto “esplodere” nel 2012. L’azienda valuterà altre soluzioni per il Personal Systems Group (PSG), il programma di distribuzione dei computer, e gli smartphone. La causa parrebbe essere il sostanziale fallimento del TouchPad, il tablet con webOS.
La multinazionale ha optato per un riassetto societario che porterà il PSG a essere una divisione indipendente. L’aspetto più clamoroso del cambio di rotta, comunque, è la decisione su webOS: HP consegna il mercato degli smartphone al duopolio di Android e iOS, fatta eccezione per l’incognita sull’impatto di Windows Phone su Nokia.
Palm cessa così di esistere, definitivamente, “inghiottita” dalla strategia aziendale di HP: quest’ultima sarebbe sul punto d’acquisire un’altra società, la britannica Autonomy, per circa $10 miliardi. Per quanto riguarda webOS, invece, la soluzione più gradita sembrerebbe quella di renderlo open source e consegnarlo alla comunità.
Via | TG Daily
HP ha cambiato idea per webOS, annullandone il programma di rilascio é stato pubblicato su Ossblog.it alle 13:00 di venerdì 19 agosto 2011.