Michael Tiemann, uno sviluppatore di Red Hat, s’è imbattuto nell’articolo di Steve Denning su Forbes: quest’ultimo ha cercato delle motivazioni scientifiche alla base del successo di Amazon e Google, rintracciandole nel metodo montessoriano. Si tratta del metodo educativo concepito da Maria Montessori per l’istruzione dei fanciulli.
Il metodo montessoriano, a prescindere dall’ambito d’applicazione, è basato sul costruttivismo: il centro dell’istruzione è il discente, che impara attraverso l’esperienza in un percorso di continua evoluzione. L’insegnante è una guida che consegna gli strumenti per l’apprendimento all’alunno, inserendolo in un ambiente stimolante.
Questo parallelo tra la scienza montessoriana e l’open source è tutt’altro che fuori luogo. Lo sviluppo del software libero, infatti, avviene grazie a strumenti forniti ai programmatori dalle imprese, che si occupano d’istruire sul loro funzionamento. È uno spunto di riflessione interessante sulla filosofia che muove l’open source.
Via | opensource.com
Il metodo montessoriano è la “chiave” del successo dell’open source? é stato pubblicato su Ossblog.it alle 13:00 di sabato 13 agosto 2011.