Tutti nudi nella stessa stanza per giocare ai videogame. E’ l’idea di un gruppo di ragazzi di NewYork, che il mese scorso si è riunito per la prima volta dando vita al “Nude Gaming Party“. 3 regole: niente indumenti, niente foto, niente alcool. “Si riesce a giocare meglio, senza i vestiti c’è più comfort e il divertimento aumenta, niente cellulare da controllare o oggetti nelle tasche che danno fastidio“, “il party è sponsorizzato da XtendPlay, un estensione per il controller che ci permette di entrare ancora più in contatto con la console“.
Il video del party fa il giro del mondo, ottenendo quasi un milione di views su YouTube, in rete si leggono i primi commenti ironici: “They are playing Call of Booty” “Ooopps, just grabbed the wrong joystick“.
La notizia si sparge, è credibile, ma falsa, il Nude Gaming Party è una strategia di Thinkmodo per vendere il la sua nuova estensione per i controller PlayStation e Xbox: “il prodotto che stiamo promuovendo è un accessorio per console, il che significa che il nostro target è l’intera comunità di giocatori. I giocatori sono particolarmente avvezzi al divertimento e alle cose pazze, così abbiamo voluto creare qualcosa di assurdo che fosse in grade di scatenare il passaparola sul prodotto“.

